La morte di Steve Jobs
Su Steve Jobs hanno già scritto in molti, sicuramente più autorevoli ed informati di me ma ciò non toglie che questo mi abbia portato a fare tutta una serie di riflessioni su quanto quest'uomo, con le sue visioni, abbia segnato pesantemente anche la mia di vita.
Fu nell'ottobre del 2000 che ebbi il mio primo contatto con un prodotto Apple allora ancora provvisto del sistema operativo OS 9, ed era stato un impatto traumatico. Abituato com'ero a lavorare e programmare (a quei tempi Visual Studio e .Net non era ancora nato) con prodotti Microsoft trovarmi con un programma Office decisamente monco di tutta una serie di funzionalità era difficile da digerire. Posizione ardua da accettare e quindi appena possibile ritornavo ad utilizzare e programmare in Windows.
Poi nell'aprile 2001 vi fu la svolta. Da meno di 2 settimane era uscito il nuovo sistema operativo OS X 10.0 "Cheetah" che già mi cimentavo nel suo utilizzo su un "vecchio" Power Macintosh 7100 restandone folgorato. A quei tempi lavoravo con un OS 9.2 su Power Mac G4 "Graphite" ma era difficile restare concentrati il divario era già subito troppo grande ma, essendo un nuovo sistema operativo, la ragione mi diceva di attendere ancora un po'.
Il balzo l'ho fatto con l'uscita di OS X 10.1 quando ho deciso che questo sarebbe diventato il sistema operativo delle mie macchine anche di produzione lasciando comunque l'emulatore per la versione 9 per quei programmi che non avevo avuto l'occasione di sostituire.
Mediante OS X ho scoperto la linea di comando, quindi di Unix, che mi ha permesso di capire anche il funzionamento di questo sistema operativo e quindi cimentarmi con Linux per la messa in produzione di server.
L'amore per OS X vista la mancanza di preoccupazioni data dal sistema operativo è continuato anzi cresciuto nel tempo tanto da spingermi nel 2005 a prendere le certificazioni Apple ACTC e ACSA... poi Apple ha deciso di togliere dal listino la versione server delle sue macchine... ma questo è un altro discorso.
Poi fu la volta di iPhone e iPad quindi con la sfida di affontare l'ennesimo, 7.o o 8.o non ricordo bene, nuovo linguaggio di programmazione.
Ed eccomi qui, a scrivere questa nota utilizzando la settima versione di questo ottimo prodotto Apple, sicuro che anche oggi mi permetterà di lavorare tranquillamente pensando a quanto devo fare e non a risolvere problemi legati al sistema operativo che governa la macchina.
Quindi GRAZIE STEVE, le tue visioni hanno contribuito a migliorare anche la mia vita.

